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Home Page > NEWS > Articolo Inserito il  25/07/2010

Sempre pi¨ bambini vittime di incidenti stradali: i "grandi" sottovalutano  
PaternitÓ Oggi - Sempre pi¨ bambini vittime di incidenti stradali: i

Il dato è sicuramente allarmante: la prima causa di morte in Italia per i bambini da 5 a 14 anni sono gli incidenti stradali. Il numero di incidenti che avvengono ogni giorno è alto: 652 nella media e il bilancio è drammatico, con 16 morti 912 feriti. Le cifre, come detto, toccano purtroppo anche i bambini: secondo gli ultimi dati, per causa di incidenti, in Italia ogni 3 giorni muore un bambino (circa 100 in un anno) e ne rimangono feriti praticamente 30 ogni giorno. L'esito drammatico degli incidenti, per quanto riguarda i bambini, è spasso legato all'uso inadeguato di sistemi di protezione, dai seggiolini alle cinture di sicurezza. L’Organizzazione Mondiale della Sanità spiega che, se correttamente installati ed utilizzati, i sistemi di ritenuta dei bambini possono ridurre del 80% la probabilità di lesioni gravi. Ma le possibilità di tutela dei più piccoli sono spesso ignorate o sottovalutate proprio dai genitori. Per esempio, un numero rilevante di bambini viaggia non allacciato durante tragitti inferiori a 3 chilometri, come per esempio nel tragitto casa-scuola.

LE «SCUSE» DEI GRANDI - Per focalizzare l’attenzione su questi temi, fino al 15 Novembre 2009 si svolge la seconda edizione di BimbiSicuramente, una iniziativa di sensibilizzazione e informazione sul tema della sicurezza dei bambini in auto, promossa da Fiat Automobiles e UCIF, con il patrocinio del Ministero dei Trasporti ed il Ministero della Gioventù. Le cifre fornite durante la presentazione indicano che l’Italia non brilla per la sicurezza dei bambini in auto. Un’indagine esplorativa davanti alle scuole nelle più importanti città italiane (Roma,Milano, Torino, Venezia, Bologna, Napoli) ha mostrato che il 59% dei bambini viene portato in auto in modo «pericoloso», senza seggiolino o con il seggiolino montato in modo scorretto. Le motivazioni raccolte nell'indagine sono anche più preoccupanti: «Sono solo pochi minuti di viaggio»; «Non ho ancora acquistato il seggiolino»; «Ci vuole molto tempo per mettere il bambino nel seggiolino e non lo sopporta».

IN RETE - Per avere più informazioni su come garantire più sicurezza ai vostri figli «BimbiSicuramente 2009» offre molte possibilità in Rete. Dal sito www.bimbisicuramente.it, un vero portale dove trovare tutte le informazioni sul tema, al canale dedicato di YouTube. Grazie a BimbiSicuramente è stato realizzato un interessante test su Facebook, il più importante social network di internet che conta oltre 10 milioni di utenti italiani registrati. Infatti, a partire da ottobre, su Facebook è disponibile “Che guidatore Sei?”, una divertente applicazione che mette in competizione ciascun utente con la propria rete di amici sul network: vince chi risponde in modo corretto al maggior numero di domande nel minor tempo possibile. E' la prima volta che si propone su Facebook un gioco di sensibilizzazione sociale sulla sicurezza stradale. L'iniziativa di Bimbisicuramete è supportata da partner come Bosch, BébéConfort, Giunti Progetti Educativi, Zooppa.it e H-art.

font:motore.corriere.it



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