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Home Page > SALUTE > Articolo Inserito il  17/02/2012

La tosse nei bambini: Non è sempre da sottovalutare  
Paternità Oggi - La tosse nei bambini: Non è sempre da sottovalutare

La tosse è un riflesso utile al corpo che elimina in tal modo le secrezioni che si formano in seguito alla malattia, è insomma il più delle volte un utile “spazzino” che non va contrastato.
Di solito è bene pertanto non usare sedativi della tosse a meno che questa non sia secca e fastidiosa e non interferisca in particolare col sonno.

Il più delle volte la tosse si accompagna a un’infezione delle prime vie respiratorie, il comune raffreddore. Questo tipo di tosse è a volte riconoscibile in quanto si accentua nei cambiamenti di posizione, cioè quando il bimbo si alza dal letto o quando si corica, e tende a guarire spontaneamente in pochi giorni.
Per far stare meglio il bimbo di solito è sufficiente procedere alla pulizia del naso che va fatta spesso, se necessario, ed eventualmente far bere un po’ di latte caldo con miele. (Attenzione però: il miele non va dato sotto i 12 mesi di vita. Nei bimbi più piccoli può essere infatti responsabile di un'intossicazione molto pericolosa).

In caso di tosse  che dura da più di 10 giorni è bene far visitare il bambino, anche se non c'è febbre. La causa può essere dovuta a un germe che richiede una cura antibiotica.

Se alla tosse si associa febbre vanno distinte fondamentalmente due situazioni:
- Se è appena iniziata insieme al raffreddore e la febbre è modesta, può essere di scarsa importanza.
- Ma se la tosse è iniziata da qualche giorno e peggiora alla comparsa della febbre, oppure se la febbre dopo essere scomparsa da sola poi ritorna, è bene fare visitare il bimbo dal pediatra. La causa della tosse può essere dovuta a un germe da curare con un antibiotico.

In ogni caso è bene far visitare subito il bambino se:
- La febbre è molto alta e/o le condizioni generali del bambino sono scadute, sta male.
- E’ presente dolore al torace.
- Il bambino ha un respiro accelerato (attenzione: in questo caso la tosse può anche mancare). Hanno significato più di 40-50 respiri al minuto (40 per i più grandi, 50 sotto l’anno di età).
- Il bimbo non riesce a bere o mangiare o a coricarsi sdraiato in quanto la respirazione è difficoltosa (attenzione: può essere un’emergenza!).
- La tosse compare improvvisa e si associa rapidamente a vomito.

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente informative. Rivolgersi sempre al proprio medico

fonte: pediatriapratica.com



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