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Home Page > TUTTO IO DEVO FARE > Articolo Inserito il  28/02/2010





Che faccio se i figli non vengono? (due consigli per non entrare nel panico dopo pochi tentativi)  
PaternitÓ Oggi - Che faccio se i figli non vengono? (due consigli per non entrare nel panico dopo pochi tentativi)

E già: ci sono 800 metodi anticoncezionali, e un povero cristo (meglio se d'accordo con la partner) ne mette in pratica svariati per molto tempo, fino a quando viene il momento in cui si decide di provare a farli, questi benedetti figli.

Ebbene: non è assolutamente detto che vengano subito, nell'immediato, nel giro di poche settimane o mesi.

Le femmine della nostra specie non hanno periodi dell'anno in cui vanno in calore, nè mostrano sintomi chiari e visibili del loro periodo di fertilità. Sono veramente pochi i giorni in cui le donne sono fertili nel loro periodo intermestruale, davvero striminziti per una coppia moderna in cui entrambi lavorano: mica è detto che il week-end romantico o la luna di miele capiti proprio in quei giorni.

Insomma: ci vuole una certa frequenza, anche nei giorni lavorativi...e dato che il sesso è una delle poche cose per cui vale la pena vivere, non mi sembra poi un impegno troppo gravoso, anzi: la cosa veramente più importante è veramente questa, cioè non prenderla come un impegno ma come divertimento puro e reciproco. Quando ci piace tanto, il nostro getto è decisamente più vigoroso e potente, e dall'altra parte trova, sempre nel caso di piacere reciproco, una strada, anzi, una autostrada a 3 corsie con asfalto scivolosissimo.

Purtroppo in molti casi non basta divertirsi e farlo tutti i giorni e tutto il giorno. L'infertilità di coppia esiste, coinvolge moltissime persone, ma prima di dichiararci "infertili" vediamo se le abbiamo tentate davvero tutte.

PERIODO E FREQUENZA:
i metodi tipo Ogino-Knaus possono servire a capire quali sono i giorni fertili per la donna e avere maggiori probabilità di concepimento.
Ci sono coppie che fanno l'amore solo in quei giorni per maggiori probabilità e per far si' che lui abbia una maggiore "abbondanza di spermatozoi", alternando quindi dei periodi di riposo per lui, dato che gli spermatozoi ci mettono un pochetto a rigenerarsi. Però è veramente una sofferenza programmare quando amarsi un po' in santa pace.

POSIZIONE:
in teoria non ci sono posizioni migliori o peggiori, molto dipende dalla potenza del getto. D'altra parte la forza di gravità vale pure per i nostri spermatozoi, quindi qualche volta potremmo pure evitare di fargli fare l'arrampicata libera.
Si puo' anche arrivare alla posizione di Julianne Moore nel "Grande Lebowski": dopo l'eiaculazione, bacino alzato con raccolta di gambe proprio per dare una mano alla forza di gravità.

IGIENE PERSONALE:
prima ovviamente si'...insomma: prima di darsi da fare ci vuola la pulizia, ragazzi. Sembra comunque accertato che il sapone non sia proprio salutare per i nostri spermatozoi, quindi si puo' pure soprassedere al lavaggio immediatamente dopo il rapporto per la nostra amata: ci dormisse un po' su per permettere agli spermatozoi di fare il loro "sporco lavoro".

DOPING: Viagra, Cialis, Levitra e altro possono aiutare per problemi di erezione, ma sono farmaci, devono essere prescritti da un medico. Essendo zemaniano di ferro, penso che i farmaci devono essere presi quando c'è una malattia o un problema fisico. Forse migliorano la prestazione e magari ci si diverte pure di più, ma sempre farmaci sono.

PREVENZIONE E CONTROLLO: le femmine della nostra specie sono abituate da ragazze a tenere sotto sorveglianza il loro apparato riproduttivo. Loro dal ginecologo ci vanno da giovani e con notevole frequenza. Noi invece, nonostante il maggiore "utilizzo" del nostro organo (per non parlare degli utilizzi a sproposito), consultiamo un medico solo nei momenti di panico appunto.
Si chiama andrologo, la versione maschile del ginecologo, e non è il giudice unico della nostra mascolinità o fertilità. Prima di arrivare a Lui (l'andrologo), si puo' tranquillamante consultare il medico di famiglia o di fiducia, senza nessuna vergogna o timore.

Quando si va da un dottore qualsiasi bisogna raccontare senza remore o paure qual'è il problema o il dubbio che si ha, e soprattutto con precisione e dovizia di particolari, altrimenti questo poveraccio di dottore non ci capisce niente. Ci sono semplici esami che possono far capire l'eventuale problema e l'eventuale cura. L'analisi del seme è una cosa che tutti noi dovremmo fare a prescindere dai problemi o dai dubbi di infertilità.
Se vi vergognate pure di parlare con il vostro medico di base, si può approfittare della settimana dell'andrologia, che viene fatta da diversi anni in tutta Italia e consiste in visite preventive assolutamente gratuite presso ospedali e cliniche.

Questo quello che si può fare "da soli", senza ancora coinvolgere la partner, che deve continuare a seguire il suo, di specialista. Normalmente i medici parlano di infertilità di coppia dopo un anno circa di tentativi "naturali". Comunque nulla vieta di fare un monitoraggio follicolare lei e uno spermiogramma noialtri: non sono accertamenti costosi né invasivi quindi non vedrei perché non partire con la consapevolezza che dal punto di vista della fertilità è tutto ok, almeno sulla carta.

SuperLuc



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