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Malattie infettive: la Scarlattina, malattia infettiva e batterica
Pubblicato il: 16/09/2009  Nella Sezione: Salute

Di cosa si tratta

La scarlattina è una malattia infettiva batterica dovuta allo Streptococco beta emolitico di gruppo A.
Questo germe può essere responsabile anche di altre malattie quali la tonsillite e l'impetigine (o piodermite, che è un'infezione della cute).

Poiché esistono diversi ceppi di questo Streptococco, ci si può ammalare di scarlattina più volte.
E' una malattia che colpisce soprattutto i bambini in età scolare ( mentre è molto rara prima dei 6 mesi di vita).

Come ci si contagia

Ci si contagia da persona a persona, tramite le goccioline di saliva, per contatto diretto con un soggetto affetto da tonsillite streptococcica o da scarlattina.
Un soggetto è molto contagioso durante la fase acuta della scarlattina, è poco infettante nel periodo che precede la malattia, e non lo è più dopo 24-48 ore dall'inizio della terapia antibiotica.

Periodo di incubazione

In seguito al contagio, lo Streptococco si moltiplica nella gola senza dare disturbi per 1-3 giorni, poi la malattia si manifesta.

Come si manifesta

Compaiono febbre, talvolta vomito, malessere generale, cefalea, mal di gola.

La lingua prima appare ricoperta da una patina biancastra, poi diviene molto rossa con piccole papille rilevate (lingua detta "a lampone" o "a fragola").
Le tonsille sono gonfie, molto rosse, talora ricoperte di pus.
Inoltre sulla cute sono visibili "puntini" rossi, fittissimi, poco rilevati, spesso confluenti in chiazze più grandi, localizzati prima all'inguine e alle ascelle, poi al resto del corpo, eccetto che intorno alla bocca.
L'esantema dura da poche ore a 1-2 giorni, poi alla sua scomparsa la pelle tende a desquamarsi.
Accanto a questo quadro tipico sono possibili forme lievi, in cui l'esantema è molto modesto e fugace, e la febbre e gli altri sintomi possono essere pressoché assenti (questa forma è detta "scarlattinetta", o "quarta malattia").

Sia la scarlattina tipica che quella con sintomi più lievi possono complicarsi con una glomerulonefrite (una malattia del rene), ad andamento in genere benigno, o con la malattia reumatica (che provoca danni anche seri a cuore ed articolazioni), complicanza che colpisce solo i soggetti non trattati con antibiotici.

Cosa fare

Essendo una malattia batterica si cura con idonei antibiotici, anche allo scopo di prevenire la malattia reumatica, per cui, nel sospetto, è sempre bene consultare il medico.

Chiamate il medico immediatamente se:

  • il bambino perde saliva e fa molta fatica a deglutire
  • le urine del bambino divengono color rosso-marrone
  • il bambino sembra stare molto male
  • siete preoccupati

Riammissione a scuola

Un bambino può tornare in comunità non prima di 48 ore dall'inizio della terapia antibiotica, in ogni caso quando ritorna ad essere in buone condizioni di salute.

Bisogna sapere che

  • Il tampone faringeo serve per identificare la presenza dello Streptococco beta emolitico A in gola
  • è utile tenere sotto osservazione i bambini che sono stati a contatto con il malato, e riferire al medico la comparsa di sintomi anche lievi (mal di gola, febbricola, eruzioni cutanee)
  • se si verifica a scuola un caso di scarlattina, non è di solito necessario né utile eseguire il tampone faringeo a tappeto a tutti i bambini, anche a quelli senza sintomi, perché si rischierebbe di individuare molti portatori sani (che hanno lo Streptococco in gola senza essere malati), che non necessitano di alcuna terapia

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